Un'acqua minerale naturale per essere considerata tale e commercializzata deve ottenere il riconoscimento del Ministero della Sanità che lo rilascia dopo aver valutato gli studi geologici, le analisi batteriologiche, le analisi chimico-fisiche nonché le sperimentazioni clinico-farmacologiche, in base al Decreto Legislativo n.105 del 1992, che ha recepito la legislazione europea (Direttiva CEE n.777/1980). La commercializzazione deve essere autorizzata dalla Regione o dalla Provincia dopo una serie di sopralluoghi ed accertamenti sull'idoneità delle captazioni, degli impianti e degli stabilimenti industriali.
Definizione
L'acqua minerale naturale è un'acqua che:
 
·
ha origine profonda e protetta
·
è confezionata all'origine
·
ha purezza batteriologica originaria
·
ha caratteristiche chimiche costanti
·
ha effetti favorevoli alla salute
   
   
   
Classificazione per composizione
   
Le acque minerali naturali, in relazione alla loro composizione chimica (che acquisiscono attraverso un lento e lungo processo di "autofiltrazione" sotterranea a contatto con rocce soprattutto calcaree e silicee), si classificano in base al loro "residuo fisso" (quantità di sali ottenuti dopo essiccazione a 180°) in:
   
·
minimamente mineralizzate
·
oligominerali
·
ricche di sali minerali

La normativa italiana è particolarmente dettagliata e puntuale e disciplina tutte le attività connesse al confezionamento (estrazione, captazione e canalizzazione, contenitori, etichette e pubblicità con riferimento agli aspetti salutari).

Quanto alle caratteristiche salutari, documentate da sperimentazioni cliniche e farmacologiche operate presso Enti universitari od ospedalieri riconosciuti, queste possono essere indicate in etichetta solo con espressioni previste dalla Legge stessa.

La legislazione impone una serie puntuale e rigorosa di controlli sia da parte dei produttori che degli Organi di vigilanza (Aziende Sanitarie Locali, Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri).

Inoltre, l'industria delle acque minerali naturali ha adottato, tra le prime in Europa, un Manuale di autodisciplina in materia di prevenzione e controllo di tutto il ciclo di produzione, riconosciuto formalmente dal Ministero della Sanità.